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Piccoli che intervistano i grandi. Pasticceria Martesana. Il pasticciere Vincenzo Santoro intervistato da Ario, 11 anni. I segreti e le passioni di Vincenzo (Enzo) Santoro.

Pasticceria Martesana Milano vista con gli occhi (e la bocca) di un bambino.

La pasticceria #MartesanaMilano è una storica attività artigianale di pasticceria fondata nel 1966, quando ancora le acque del naviglio milanese scorrevano a vista. Da allora è sempre stata gestita seguendo pochi ma fondamentali principi: la ricerca del gusto, di creatività e bellezza.

Citypage Milano ha deciso di intervistare il suo fondatore, Vincenzo Santoro, da tutti chiamato Enzo, che insieme alla moglie e ai figli, ha portato avanti e fatto crescere l’attività fino ad oggi, rendendola una delle pasticcerie migliori e famose della città. Per farlo, ha scelto un giornalista d’eccezione: Ario, undicenne scatenato e gentile con una vera passione… indovinate un po’? I dolci!

ARIO: “Perché proprio una pasticceria? Vi aspettavate tutto questo successo?” .

ENZO: “Un po’ per caso e un po’ per golosità! Da bambino stavo attaccato alle vetrine di una pasticceria finché il proprietario non mi ha proposto di entrare a lavorare… Non potevo ancora immaginare che questa passione mi avrebbe entusiasmato sempre più e che mi avrebbe portato al successo!”.

ARIO: I tuoi figli si sono appassionati da soli a questo lavoro o li hai invogliati tu?“.

ENZO: “Sia io che mia moglie abbiamo investito la maggior parte del nostro tempo e delle nostre forze in Martesana per cui per i miei figli questa è la prima casa: è stato naturale prendersene cura”.

ARIO: “Qual è il vostro dolce più buono? Lo saranno tutti ma… uno sopra gli altri?”.

ENZO: “Il bello è che puoi cambiare ogni volta il preferito, sarebbe un vero peccato sceglierne solo uno!”.

ARIO: “Se non esistessero i dolci, vi sareste comunque dati alla cucina? Cosa avreste fatto, se non foste stati dei maestri pasticcieri?

ENZO: “Non riesco a immaginare qualcosa che mi possa appassionare di più… Se non forse il mare…”.

ARIO: “Consigli: un dolce per ogni stato d’animo. Quale dolce mangiare quando si è tristi? Arrabbiati? Stanchi? Felici?”.

ENZO: “Tristi il tiramisù, arrabbiati dei biscotti da sgranocchiare, stanchi le zeppole e felici la torta Martesana! La nostra torta da cinquant’anni”.

ARIO: “Un altro consiglio: un dolce per ogni stagione. Quale dolce mangiare in estate? Autunno? Inverno? Primavera?”.

ENZO: “In estate i gelati fruttati e colorati, in autunno la torta di mele o un montebianco, in inverno il panettone e i cioccolatini e in primavera la chantilly con tante fragole”.

ARIO: “Perché le persone dovrebbero venire da voi anziché in un’altra pasticceria?”.

ENZO: “Non c’è un perché, il bello della pasticceria è che ha 1000 sfumature e ogni mano cambia il risultato dello stesso prodotto: vale la pena assaggiare tutto!“.

ARIO: “Come avete vissuto i lockdown e tutti questi mesi di chiusura? Avete avviato delle iniziative?”.

ENZO: “Abbiamo i nostri fattorini in giro per Milano tutti i giorni, in più ci siamo appoggiati a #Cosaporto, un servizio di delivery molto curato per le consegne a domicilio. Per i più sofisticati, c’è il servizio #Deluxy con consegne a casa in guanti bianchi. Per quanto riguarda l’Italia abbiamo potenziato il servizio online direttamente sul nostro sito“.

ARIO: Cosa fate dei dolci non venduti?”.

ENZO: “Collaboriamo con il servizio di recupero “#toogoodtoGo” che mette in vendita a fine giornata cibo buono, di qualità e invenduto a un terzo del prezzo di partenza”.

ARIO: “Il dolce più grande che avete fatto…”.

ENZO: “La più grande è stata una torta di Matrimonio a 10 piani“.

ARIO: “Avete mai battuto un record mondiale o vinto qualche gara importante?”.

ENZO: “Sì abbiamo avuto tanti riconoscimenti tra cui anche il primo posto ai mondiali di cioccolateria. L’ultima grande soddisfazione è stato il primo posto come miglior panettone di Italia“.

ARIO: “Avete mai fatto un dolce per una celebrità o per qualche evento davvero super importante?”.

ENZO: “Serviamo celebrità e aziende molto prestigiose ma per noi tutti valgono la stessa attenzione!“.

ARIO: “Se tutti i dolci del mondo sparissero e se ne potesse salvare solo uno, quale salvereste?”.

ENZO: “Ripartirei dal panettone, il mio primo amore!”.

ARIO: “Qual è l’ingrediente che in un dolce non può mai mancare?”.

ENZO: “L’ ingrediente che non può mancare è l’amore per la condivisione“.

ARIO: “Avete mai inventato un dolce che nessuno ha mai inventato?”.

ENZO:Inventiamo nuovi dolci continuamente, facciamo come le case di moda: proponiamo nuove linee per ogni stagione”.

ARIO: “Un consiglio a quelli che vogliono avviare la stessa attività….”.

ENZO: “Il consiglio è quello di mettercela tutta, continuare a studiare, assaggiare, provare, tenersi aggiornati… È un lavoro molto faticoso, ma stupendo!”.

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