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Ultima notte con la Barbie a Milano.

Intravedo una chioma Bionda. Un classico del genere “abbandono a carnevale”. Alle 8.30 del mattino il sole illumina unicamente lei.

Peccato pero’ che ieri non fosse carnevale. Ammettiamolo, tra pagliacci elettrificati e zucche su monopattini e skate gelosi delle loro nuove piste ciclabili, ultimamente se ne vedono tante davvero. Dopo la chiusura dell’ area B apriranno la pista per tricilci forse. ma tutto concesso… siamo a Milano. TAAACCCC

E’ chiaro. Non e’ quindi la parrucca di Platinette ma la testa di una bambolina ubriaca che somiglia a Barbie, abbandonata in un bidone. Mi pare un film dell’ orrore ma non esce nessun coltello e lei non mi strizza l’ occhio.

Allora mi fermo e un particolare mi sconforta. Ha di fianco a se due birre.

Ora…di per sè un particolare insignificante ma se hai un po’ basi di cultura ludo antisociale, ci rimani stranito. Un selfie difianco al bidone mi faceva piuttosto schifo. Semplicemente ho fatto qualche foto.

Tutto cio’ mi ricorda di Lachapelle. Ewan McGregor che con il suo faccione entra nella stanza della Barbie. Lei gli punta una pistola pronto a sparargli. Rapporto impossibile.

Così capisco tutto. Aime…proprio tutto. E’ chiaro al limite del pensiero.

Senza troppo pensare al significato di questa immagine triste, noto la somiglianza con la mia mia vicina di casa che e’ sempre ubriaca e sono felice perche’ non e’ la mia ex fidanzata.

Una serata di bagordi, abbandonata da quei tre amici di sempre (lei non sa perche’) mollata dal fidanzato che non ama le bionde che fan le bionde. Preziose senza senso…
Da Umarell oggi sono in Pista.

(?) posso supporre che sia sicuramente andata cosi.

Cosi’, poverina ed esausta rimane sola e inebetita tra le vie di questa città riuscendo a portarsi vicino a un cestino e si lascia andare fino all’ alba ma vuol farci credere di essere felice così.

Apro gli occhi a quel punto e dopo un minuto circa, fissando quel luogo con la velocita’ di un fotografo di sport, mi accorgo che non posso salvarla e penso a Lachapelle che trasforma cose inanimate in opere d’ arte.

Le due Birre appaiono difianco a lei come fossere parte di un set creato apposta per questo articolo ma non è cosi. Me ne vado con uno strano sentimento. Lei non c’e’ mai stata.

Quando ripasso di li, le birre ci sono ancora. Lei no. Sento la felicità arrivare senza senso.

Buonagiornata.

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